venerdì 6 luglio 2007

A tu per tu col tuo parlamentare

Qui lo scambio di opinioni col mio parlamentare On. Angelo Zucchi (DS)
PS anche se non ho votato DS lo ritengo mio per questioni geografiche!!
Ritenevo miei anche Bosone e Losurdo ma non mi hanno risposto :(((

MAX:

Salve sono un cittadino pavese.

Non riesco a capire perchè sulla legge contro le intercettazioni ci sia una così unanime visione contro la libertà di informazione.

Senza la possibilità di pubblicare le intercettazioni non avremmo saputo quasi nulla degli scandali di questi anni.
Vi invito a riflettere sulle conseguenze del varo di una legge del genere.
In Italia già molti segni indicano un declino democratico....elenco alcune"anomalie".
- Basso livello di legalità
- Alto livello di inciuci e commistione di ruoli
- Incapacità di affrontare risolvere problemi da parte della politica, questa è sempre più autoreferenziale e lontana
- Provvedimenti presi "contro" la volontà collettiva (vedi indulto, 95% degli Italiani contro, 80% parlamentari a favore)
- Potere giudiziario sotto controllo (tramite l'azzeramento delle risorse)
- Troppi professionisti della politica (la ben nota "casta") che scrive regole per gli altri ma non vuole rispettarle che brucia risorse per consolidare clientele
- Parlamento indegnamente diventato asilo per bisognosi di indennità parlamentare.
... purtroppo potrei continuare

Non che la democrazia sia obbligatoria...ma insomma.
Date un segno, non tirate troppo la corda.


PS Vi siete ricordati di regolarizzare i portaborse in nero??

ANGELO ZUCCHI:

il tema di come si protegge la privacy delle persone è un tema delicato che merita particolare attenzione.

Vietare le intercettazioni quando non sono penalmente rilevanti, assolve a questa funzione.

Ritengo che questa elementare norma di civismo e rispetto delle persone non leda la libertà di stampa, ma tuteli i cittadini.

ho un contratto con una agenzia che mensilmente mi manda fattura per il rapporto di consulenza con un addetto stampa, ricevo poi servizi di segreteria dal mio partito al quale come previsto dalla legge verso un contributo di sottoscrizione mensile.

non ho niente di cui vergognarmi ne tanto meno da farmi perdonare.


MAX:
Non è una questione di privacy.

D'Alema che parla con Consorte della scalata di una banca, D'Alema che entra nel meccanismo della scalata chiedendo che venga aiutato Bonsignore.

Il Governatore della banca d'Italia Fazio, l'arbitro, che si mette d'accordo con una della due squadre (e si scambia effusioni telefoniche con Fiorani).

L'ipotesi che Berlusconi avesse avallato la scalata del Corriere

Questi sono rilevanti
fatti politici, prima che, eventualmente, penali.
Sono cose che i cittadini hanno
diritto di sapere, perchè voi parlamentari siete dove siete per gestire in modo trasparente la cosa pubblica e non per esercitare una qualche libera professione.

Lei crede che il mandato parlamentare di D'Alema contempli la possibilità di contribuire alla scalata di una banca?
Se sì, va dichiarato, va fatto alla luce del sole spiegando perchè è "bene" che Unipol scali una banca.

E' stato un bene invece che siano emerse queste vicende perchè sono state bloccate
2 operazioni illegali.
Se fosse stata in vigore la legge che state per votare non si sarebbe saputo nulla fino al terzo grado di un ipotetico giudizio, cioè per anni.
Saremmo ancora qui a sviolinare per le dotte citazioni di Fazio e per il borgataro Ricucci finalmente accettato dal "salotto buono" (e pensando al livello dei personaggi mi viene il voltastomaco).

Quanto alla situazione contributiva dei suoi collaboratori sono lieto che sia regolare. Spero che anche i suoi colleghi abbiano avuto la stessa sensibilità.

Non dubito nemmeno del fatto che lei personalmente non abbia nulla da rimproverarsi, ma votando questa legge aiuta chi tesse le sue trame nell'ombra.

Sperando in un suo ripensamento la saluto cordialmente.


ANGELO ZUCCHI:

Lei pensa che dalle intercettazioni si possa desumere che D'Alema abbia contribuito alla scalata di una banca?

da un "facci sognare" che in qualsiasi contesto apparirebbe una semplice battuta?

da un "allora abbiamo una banca" di Fassino possiamo con certezza esprimere un giudizio di colpevolezza seppur politica?

Lei crede d'avvero che intercettazioni telefoniche irrilevanti da un punto di vista penale, debbano essere pubblicate solo perchè potrebbero forse avere una rilevanza politica?

Non rischiamo di giustificare qualunque modo pur di ottenere informazioni utili solo a consentirci di farci un opinione?

Perchè se non c'è reato, cosa c'è di esecrebile e censurabile?

E se accettiamo questo metodo, lo dobbiamo accettare per chiunque fossero anche semplici cittadini.

Io preferisco essere garantista e porre dei limiti all'intrusione nella sfera privata di chiunque.


MAX:

>> Lei pensa che dalle intercettazioni si possa desumere che D'Alema abbia contribuito alla scalata di una banca?

>> da un "facci sognare" che in qualsiasi contesto apparirebbe una semplice battuta?

>> da un "allora abbiamo una banca" di Fassino possiamo con certezza esprimere un giudizio di colpevolezza seppur politica?
Quello sarebbe il meno.... la parte che lascia pensare al ruolo attivo di D'Alema è questa:
D'Alema: «Ho parlato con Bonsignore, che dice cosa deve fare, uscire o restare un anno... Se vi serve, resta... Evidentemente è interessato a latere in un tavolo politico».
Consorte: «Chiaro, nessuno fa niente per niente».
>> Lei crede d'avvero che intercettazioni telefoniche irrilevanti da un punto di vista penale, debbano essere pubblicate solo >> perchè potrebbero forse avere una rilevanza politica?
Assolutamente sì!! Lo pretendo come elettore. Vi abbiamo messo lì per fare politica, per gestire la cosa pubblica.
E' il minimo che i vostri atti politici siano resi noti, soprattutto se cercate di tenerli nascosti!
>> Non rischiamo di giustificare qualunque modo pur di ottenere informazioni utili solo a consentirci di farci un opinione?
>> Perchè se non c'è reato, cosa c'è di esecrebile e censurabile?
Pensi a un mondo dove Fiorani, Ricucci, Consorte, Fazio la fanno franca, con l'appoggio dei politici.
E' il mondo che avremmo avuto senza le intercettazioni (e comunque in quel mondo lì ci siamo già....).
Le ri-formulo la domanda, lei come politico non pensa che sia mancata una azione di controllo da parete vostra?
>> E se accettiamo questo metodo, lo dobbiamo accettare per chiunque fossero anche semplici cittadini.Io preferisco essere >> garantista e porre dei limiti all'intrusione nella sfera privata di chiunque.

Personalmente vedo una differenza tra chi accetta gli oneri e gli onori della vita politica e che quindi opera in un contesto pubblico e chi non lo fa. Ma visto lo stato attuale delle cose rinuncerei ad un pezzetto di privacy come semplice cittadino pur di consentire che certi scandali vengano intercettati.
Mi dica una cosa, quando è stata l'ultima volta che si è sentito ribollire il sangue? E per che cosa?
Cordiali saluti

P.S.
Vorrei pubblicare questo scambio di opinioni sul mio blog. Vista la natura privata della conversazione mi sembra corretto chiederle l'autorizzazione (nel caso me la negasse potrei ripiegare su una formula generica del tipo "dialogo con un parlamentare della maggioranza", cosa ne pensa?).


ANGELO ZUCCHI
:

Mi fa ribollire il sangue l'antipolitica dilagante, la demagogia sprezzante, l'ipocrisia e il moralismo di quanti fanno politica e contribuiscono a condizionare le opinioni senza mai dico mai essersi sottoposti al giudizio di un elettore. ( es. stampa)

Di quanti non si sono mai sporcati le mani amministrando un comune o un quartiere, ma pretendono ogni volta di insegnarti cosa devi fare.

Di coloro che la politica la lasciano fare a te, perchè dalla finestra possono darti utili indicazioni sui tuoi errori.

mi fa ribollire il sangue chi usa il termine società civile, per distinguere frammenti di società dalla società politica.

il sangue mi ribolle eccome, avendo fatto politica da trent'anni, con passione, onestà, disinteresse.

nulla osta alla pubblicazione, ci mancherebbe altro

cordialmente




3 commenti:

Zio Burp ha detto...

bello, sai che mi sembra una buona idea?

Max Lilla ha detto...

Forse ... dovremmo "adottarne" 3 o 4 a testa e mandargli messaggi sull'"altro" punto di vista. Nel merito mi preoccupa un certo approccio corporativo ai problemi ....è casta o non è casta?
Le distanze in ogni caso mi sembrano siderali

Zio Burp ha detto...

sì ma ti assicuro che a me fa già specie vedere che qualcuno risponde, argomenta, controbatte. Mi sembra un buon segno.